Neos: 250, 400 o 600 euro per passeggero
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L’indennizzo Neos non è una percentuale del biglietto e non coincide con il costo del pacchetto. Al 9 settembre 2026 EU261 prevede tre fasce — 250, 400 e 600 euro — determinate soprattutto dalla distanza e dalla natura intra o extra UE del viaggio coperto. Prima del calcolo vanno però accertati ritardo, cancellazione o negato imbarco, causa e ambito territoriale. La riforma europea del luglio 2026 ha applicazione differita: il futuro periodo di nove mesi non modifica ancora queste domande.
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Inserisci tratta, data e tipo di problema. Controlliamo se il caso può rientrare nel Regolamento CE 261/2004, UK261 o Convenzione di Montreal.
Le tre fasce in vigore
La fascia da 250 euro riguarda i voli fino a 1.500 chilometri. Quella da 400 euro comprende i voli intra UE oltre 1.500 chilometri e gli altri voli tra 1.500 e 3.500 chilometri. Per i voli non intra UE oltre 3.500 chilometri la fascia arriva a 600 euro. La distanza è calcolata con il metodo della rotta ortodromica, non sommando i chilometri stradali.
Queste somme spettano per persona. Un neonato senza posto gratuito può richiedere un’analisi specifica, mentre un bambino con titolo di trasporto non riceve una quota ridotta soltanto per l’età.
Rotte leisure Neos: esempi senza automatismi
Un collegamento breve dall’Italia può fermarsi a 250 euro. Una tratta tra 1.500 e 3.500 chilometri può valere 400 euro. Un Malpensa–Cancún o Roma–Maldive coperto, oltre 3.500 chilometri e non intra UE, può raggiungere 600 euro. Non basta però leggere la destinazione: occorre misurare gli aeroporti effettivi e identificare il contratto di trasporto.
I voli intra UE oltre 1.500 chilometri restano nella fascia da 400 euro anche se molto lunghi. È il motivo per cui una semplice impressione geografica può ingannare. Per i requisiti temporali consulta Volo Neos in ritardo: la soglia delle tre ore.
Destinazione finale e coincidenze
Su un’unica prenotazione con coincidenza, può contare la distanza tra primo aeroporto di partenza e destinazione finale, secondo l’itinerario protetto. Se invece il viaggiatore combina due biglietti indipendenti, il secondo segmento non si incorpora automaticamente nel primo. Una prenotazione dell’agenzia può apparire unitaria pur contenendo contratti separati.
Salvare biglietto elettronico, coupon e conferma originaria permette di ricostruire la tratta prima delle modifiche. L’aeroporto alternativo e l’eventuale trasferimento terrestre devono essere descritti, non semplicemente aggiunti ai chilometri del volo.
Esempio: cinque amici da Malpensa a Cancún
Cinque amici di Brescia acquistano un pacchetto con volo Neos diretto. Il rientro, operato da Neos, arriva a Malpensa quattro ore e quaranta minuti tardi per una criticità organizzativa non eccezionale. Il prezzo del pacchetto era 1.150 euro a testa.
La tratta extra UE supera 3.500 chilometri e il vettore inbound è comunitario: in presenza di tutti i requisiti, l’importo può essere 600 euro per ciascuno, quindi 3.000 euro complessivi. Non è rilevante che il forfait superi il prezzo attribuibile al solo volo. Le ricevute dei pasti vanno richieste a parte; il valore di un’escursione persa non moltiplica automaticamente l’indennizzo.
Quando l’importo può essere ridotto del 50 per cento
In alcuni casi di riprotezione il regolamento consente una riduzione della metà se l’arrivo del volo alternativo resta entro precise soglie: due, tre o quattro ore a seconda della fascia. Per una lunga rotta extra UE, arrivare entro quattro ore rispetto all’orario originario può portare da 600 a 300 euro. Non si applica una riduzione automatica ogni volta che viene offerto un altro volo.
Occorre confrontare l’orario programmato originario con l’arrivo effettivo alla destinazione finale. Una proposta rifiutata, un itinerario impraticabile o un arrivo oltre soglia richiedono valutazioni diverse.
Pacchetto turistico, spese e danni.
Il forfait è individuale e standardizzato. Il rimborso del biglietto restituisce un prezzo; l’assistenza rimborsa spese necessarie; i danni ulteriori richiedono prova. Il tour operator risponde delle proprie obbligazioni sul pacchetto, mentre Neos, se operatore, risponde dei diritti aerei. La guida Neos con tour operator o agenzia: chi gestisce il disservizio? evita doppie richieste confuse.
Un problema al bagaglio segue Montreal e non aggiunge altri 250, 400 o 600 euro. Anche ENAC e ConciliaWeb hanno ruoli diversi: l’ente vigila, la piattaforma offre conciliazione; nessuno garantisce un pagamento automatico.
Per verificare il risultato, conviene scrivere il calcolo prima in forma individuale e solo dopo sommare il gruppo. Una famiglia con quattro titoli non deve usare il prezzo complessivo della pratica come base: identifica ciascun viaggiatore, la medesima distanza e l’eventuale diversa posizione di chi non si è presentato o ha viaggiato su un’alternativa differente. Nel caso di riduzione al 50 per cento, annota esattamente l’arrivo della riprotezione e la soglia applicabile, evitando arrotondamenti. Questa tabella rende visibili errori comuni, come 600 euro attribuiti a una rotta intra UE o un’unica somma riconosciuta all’intera prenotazione.
Presentare il calcolo nel reclamo
Nel Modulo Neos: chiedere il risarcimento inserire aeroporto iniziale e finale, distanza, fascia, nominativi e totale, con una riga per passeggero. Allegare la prova del vettore operativo e dell’arrivo. Se Neos contesta l’importo, chiedere quale distanza, categoria e soglia di riprotezione abbia applicato; poi confrontare la motivazione con il regolamento. Se la risposta resta generica, usa Neos rifiuta il risarcimento: come replicare.
FAQ
Un biglietto da 200 euro può dare diritto a 600 euro?
Sì. Il prezzo non limita il forfait quando una rotta coperta soddisfa tutti i requisiti.
I 600 euro spettano per prenotazione o per persona?
Per ciascun passeggero avente diritto, non una sola volta per il localizzatore.
Tutte le isole lontane rientrano nella fascia massima?
No. Conta anche se il volo è intra UE, oltre alla distanza effettiva.
La riprotezione dimezza sempre la somma?
No. La riduzione dipende dall’arrivo entro le soglie specifiche previste per la fascia.
Posso aggiungere al forfait il costo della cena?
Puoi richiedere una spesa ragionevole come assistenza non fornita, ma in una voce separata e con ricevuta.